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Torna alla blog 24.02.2020

Il coronavirus - I fatti.

Mentre in tutto il mondo si diffonde la preoccupazione sull’epidemia del coronavirus a Wuhan, in Cina, il nostro ultimo post sul blog intende condividere alcuni fatti importanti che è bene conoscere sul virus e su come prevenire il contagio. Per maggiori informazioni leggi il nostro blog qui sotto e scarica la nostra pratica infografica qui.

Per ulteriori informazioni puo anche consultare le FAQ dei membri di Now Health International qui e leggere un resoconto dettagliato del loro partner di assistenza viaggi Assist America qui.


Cosa si sa di questo virus?
Questo virus, attualmente noto col nome 2019-nCoV, fa parte della famiglia dei coronavirus, che comprende anche la SARS (sindrome respiratoria acuta grave) e il comune raffreddore. Si ritiene che questo virus sia una nuova forma di coronavirus mai identificata in precedenza negli esseri umani.

Dove si trova?
Il virus ha avuto origine in un mercato del pesce di Wuhan, anche se ora sono stati confermati alcuni casi al di fuori della Cina continentale, precisamente a Hong Kong, in Tailandia, Corea, Giappone e USA.

Attualmente vengono prese delle contromisure al fine di impedire una ulteriore diffusione dell’epidemia, ad esempio con il monitoraggio negli aeroporti e la quarantena.

Quali sono i sintomi?
Tra i sintomi ci sono tosse, mal di gola, naso che cola, mal di testa, febbre e fiato corto. Nei casi più gravi può causare polmonite e disturbi del tratto respiratorio.


Quanto è grave?
Finora ci sono stati oltre 80.000 casi e 2.801 decessi (fino al 27 febbraio 2020). Si ritiene che questo virus sia più lieve della SARS e che nella maggior parte delle persone i sintomi possano alleviarsi gradualmente, anche se si raccomanda di farsi curare per tempo. La maggioranza dei decessi avviene tra gli anziani o tra coloro che presentano malattie pregresse con rischio elevato di disturbi del tratto respiratorio.

Come prevenirlo?
È stato accertato che il virus viene trasmesso per contatto tra le persone, ad esempio con le strette di mano. Quindi si deve fare attenzione ad evitare persone che presentino sintomi come la tosse e può essere raccomandabile portare una mascherina per il viso quando si è tra la gente. Si deve anche evitare di toccarsi gli occhi e il naso laddove possibile.

Una buona pulizia personale e il lavaggio regolare delle mani sono cruciali. Bisogna lavarsi le mani con estrema cura per una durata raccomandata di 20 secondi. Si suggerisce inoltre di portare con sé un gel antibatterico nel caso in cui non sia possibile lavarsi le mani di frequente.

Cosa dice l’OMS?

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha annunciato che non dichiarerà una "emergenza globale " per il nuovo virus e per ora non raccomanda restrizioni nei viaggi, sebbene stia monitorando da vicino la situazione.

Chi è a rischio?
I bambini piccoli, gli anziani e coloro che presentano malattie pregresse sono le persone più a rischio e che devono prendere maggiori precauzioni.


Cosa deve fare se non si sente bene?
Niente panico. Cerchi un consulto medico e ricordi di comunicare la cronologia dei suo viaggi a chi la cura. È consigliabile telefonare al medico e comunicare i propri sintomi prima di farsi visitare, in modo che sia possibile accoglierla e curarla evitando di diffondere ulteriormente il virus.

È meglio chiamare prima e comunicare i propri sintomi piuttosto che andare di persona, per evitare un’ulteriore diffusione del virus. Durante la telefonata vengono forniti dei consigli su un eventuale ricorso al trattamento medico.

Se ci sono dei sintomi, bisogna se possibile cercare d'isolarsi dagli altri famigliari, in particolare da quelli più vulnerabili come gli anziani o chi presenta malattie pregresse.

Questo post è apparso per la prima volta il 24 gennaio 2020 sul blog Now Health in inglese ed è stato scritto dal Dr. Bilal Shirazi. Il Dr. Bilal ha più di 17 anni di esperienza lavorativa nel campo della medicina clinica e dell’assicurazione sanitaria, con particolare know-how nell’amministrazione e nel funzionamento delle assicurazioni sanitarie. Oltre ad una laurea in medicina e in chirurgia (MBBS), ha un MBA (Master in Business Administration) ed è Membro Associato della Life Office Management Association (LOMA).


Veda profilo del Dr. Bilal Shirazi.

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